NEXT TO NORMAL

Dal 5 febbraio al 15 marzo 2026

STM Studio, la sala speak-easy del TAM Teatro Arcimboldi, torna a vivere con una proposta intensa e di grande impatto: NEXT TO NORMAL.

Prodotto da STM Live e Show Bees, lo spettacolo rappresenta un autentico punto di rottura nel panorama del teatro musicale contemporaneo. Un’opera potente e innovativa che accompagna lo spettatore nei territori più complessi e profondi della mente umana.
Dopo l’unanime e appassionato consenso di pubblico e critica per le repliche del 2015/2016, Next to Normal torna finalmente in scena all’STM Studio, con libretto e liriche italiane di Andrea Ascari, adattamento di Marco Iacomelli e regia di Costanza Filaroni.
Next to Normal, firmato da Tom Kitt (musiche) e Brian Yorkey (libretto e liriche), nasce nel 1998 come un workshop di dieci minuti dal titolo “Feeling Electric”. Dieci anni dopo, il percorso verso Broadway è fulmineo: nel 2009 debutta al Booth Theatre, conquistando pubblico e critica.

Forte di 11 nomination, vince 3 Tony Awards™ nel 2009 e nel 2010 ottiene il Premio Pulitzer, diventando l’ottavo musical nella storia a ricevere questo prestigioso riconoscimento.
La sua forza dirompente risiede nella capacità di rivoluzionare il linguaggio del teatro musicale, affrontando temi raramente esplorati nel genere, soprattutto nella tradizione italiana. Next to Normal mette in scena una narrazione intensa e contemporanea, che scava nei meandri della psiche e nelle fragilità emotive di una famiglia solo apparentemente “normale”.

Al centro della storia ci sono i Goodman, una tipica famiglia americana: i genitori Diana (Gaia Carmagnani) e Dan (Giuseppe Verzicco), i figli adolescenti Gabe (Iacopo Cristiani) e Natalie (Francesca Taggi), il giovane Henry (Jacopo Ferrari) e gli psichiatri Dr. Madden e Dr. Fine (interpretati da Francesco Iaia in un doppio ruolo). Attraverso un sottile equilibrio tra ironia e colpi di scena, emergono con disarmante lucidità temi complessi come il disturbo bipolare, le allucinazioni, l’elettroshock, l’uso di psicofarmaci, il lutto e il suicidio, e il loro impatto devastante sulla vita quotidiana di genitori e figli.

Un racconto profondo e necessario sul tentativo, fragile e ostinato, di condurre una vita “quasi normale”, nonostante tutto.

Fonte: Teatro Arcimboldi

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