Avellino, la Salute mentale va a teatro: corso al Partenio

L’iniziativa presentata oggi dall’Asl. I corsi affidati all’associazione Puckteatré

È stato presentato oggi ad Avellino un progetto dal titolo “La salute mentale a Teatro”, che sarà realizzato a partire dal prossimo 9 gennaio 2023 e che prevede un calendario di 7 incontri con un evento di chiusura. Il progetto, voluto dal direttore della Salute Mentale, Pietro Bianco, verrà sostenuto dall’Asl grazie al direttore sanitario Concetta Conte e al direttore generale Mario Ferrante. I corsi specifici si terranno presso il cinema teatro Partenio, il cui responsabile, Lello Pagnotta, ha avuto la sensibilità di accogliere la bella iniziativa nella sala principale del teatro.

La finalità del percorso

Il percorso è nato dalla necessità di mettere al centro il tema della salute mentale e del concetto più ampio del benessere psicologico, per cui spesso la sola attività ambulatoriale di psicoterapia o sostegno psicologico non bastano. Sarà così che si realizzerà una integrazione tra il lavoro psicologico di gruppo e un corso di teatro vero e proprio. I responsabili del progetto i due psicologi psicoterapeuti interni all’Asl, Federica Tarantino e Massimo Abbatecola, in collaborazione con il tecnico della riabilitazione Mariarosaria Landolfi e, per l’affatto secondaria parte teatrale, l’Associazione Puck Teatré, con le maestre Martha Festa e Jessica Festa.

L’importanza dell’incontro in luoghi diversi

“L’iniziativa ha lo scopo di migliorare la consapevolezza e la gestione delle emozioni che caratterizzano il quotidiano di ognuno di noi”, spiega la psicologa Federica Tarantino. “Spesso, a causa di svariate ragioni, ci si può ritrovare a vivere un disagio emotivo che accanto ai percorsi di terapia individuali può essere affrontato anche e attraverso attività simili”, continua la dottoressa, “facendoci scoprire vantaggi con l’occasione di incontrare l’altro, in una dimensione relazionale non ospedaliera ma sincera e desiderata. Nei periodi di vita in cui ci capita di stare in difficoltà emotivamente, a prescindere da quale sia stata la causa, può capitare di vivere un senso di solitudine legato ad una rete interpersonale scarsa per qualità e quantità. Ecco come questo percorso si ripropone accanto agli obiettivi di terapia di gruppo. Un corso di teatro può creare un’occasione di incontro autentico, tra persone che desiderano mettersi in gioco”.

Fonte: ottopagine.it

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