LA VALUTAZIONE IN SALUTE MENTALE – NUMERI, PAROLE E PERSONE

CORSO DI AGGIORNAMENTO ECM

FAD SINCRONA 13 e 14 dicembre 2022

Motivazioni del Corso

Sono diversi anni che Psichiatria Democratica organizza occasioni di formazione che cercano di ridare voce all’esperienza concreta degli operatori, proponendo uno sforzo di sintesi di pratiche e teorie.

Questo Corso di Aggiornamento rispecchia tale impostazione sia dal punto di vista delle metodologie di insegnamento (pluralità disciplinare dei docenti, spazio alla riflessione collettiva ed alla condivisione delle azioni quotidiane) che da quello dei contenuti affrontati.

Con questo Corso, Psichiatria Democratica mette al centro dell’analisi il tema della valutazione in salute mentale. Qualunque scelta (clinica, organizzativa, politica), ha alla base un sistema di giudizi (implicito o esplicito) eppure per molto tempo c’è stata una netta frattura ad esempio tra clinici ed epidemiologi, eppure per molto tempo la cultura valutativa è stata appannaggio solo di pochi ambiti ed ha fatto riferimento a criteri epistemologici e  strumenti metodologici maggiormente consolidati (es. studi randomizzati controllati per efficacia dei farmaci), o alla valutazione sulla efficacia di alcune psicoterapie che riproduceva in linea di massima quegli stessi modelli.

Nel corso degli ultimi anni la cultura valutativa ha certamente fatto complessivamente notevoli passi avanti nel settore soprattutto grazie all’affermarsi dell’epidemiologia e al diffondersi di sistemi di registrazione delle prestazioni. Permangono tuttavia non pochi aspetti controversi: dal netto prevalere della funzione “amministrativa” (che talvolta comporta importanti conseguenze  sulla allocazione delle risorse), ad un utilizzo, non di rado esasperato, di approcci classificatori e diagnostici, alla definizione di protocolli burocratici staccati dalla reale comprensione e spiegazione dei fenomeni. 

In altre parole, anche da questo punto di vista, le tentazioni costanti della disciplina psichiatrica all’isolamento ed alla segregazione si sono riproposte tanto da determinare nella gran parte del Paese la progressiva perdita di approcci di salute mentale di comunità a vantaggio di servizi sempre più medicalizzati e psichiatrizzati. Nella cultura della valutazione e nella possibilità di utilizzare i dati registrati quindi prevale l’analisi “strutturale” (il conteggio delle prestazioni) rispetto alla dimensione di riflessione sui “processi” e ancor meno a tentativi di analisi degli “esiti”.   

In questa cornice ovviamente, i versanti (socio-abilitativi-lavorativi) appaiono quelli di maggiore complessità da sottoporre a valutazione chiamando in causa dimensioni multifattoriali, intrecci di variabili, apprendimenti informali e non formali (quella che si potrebbe chiamare epidemiologia del quotidiano) ed il risultato è che questi versanti rappresentano la “provincia povera” degli assetti organizzativi, degli investimenti e delle prospettive professionali e appaiono sempre più  soccombere di fronte alla solidità di modelli riduzionistici.  

Al contrario, i percorsi formativi di Psichiatria Democratica, sono pensati come modelli attenti alla complessità, capaci  di mantenere vivi orizzonti di trasformazione,  come un laboratorio, un cantiere in continuo movimento.

Nella proposta di Psichiatria Democratica, la formazione riparte dall’analisi di ciò che accade nel quotidiano delle relazioni, dei contesti, dei poteri e prova a decifrare e trasmettere gli elementi cruciali che consentono di passare dalla semplice qualifica professionale alla ricchezza delle competenze.

Il Corso arricchito dalla pluralità di punti di vista disciplinari, quindi, si muoverà lungo 2 binari:

  • una riflessione sui paradigmi complessi nella declinazione della salute e della sofferenza mentale (quali ne sono le cause e cosa viene fatto nel sistema dei trattamenti) e le relative implicazioni epistemologiche;
  • una messa a fuoco delle modalità valutative di quelle esperienze concrete che, nonostante i limiti attuali, continuano a mantenere viva la presa in carico e si muovono in un’ottica antiistituzionale.

Sono previsti inoltre momenti di approfondimento che consentiranno di discutere e riflettere sulla cultura e sulle pratiche dei servizi alla luce delle trasformazioni degli assetti organizzativi e dal  generale impoverimento delle risorse.

PROGRAMMA 13 dicembre 2022

MATTINA

Presentazione del Corso (Ilario Volpi)

8.30/11.00 – RELAZIONI
Relazione introduttiva
Antonello D’Elia
Struttura, processo ed esito in salute mentale
Renato Frisanco
Valutare una comunità di persone
Salvatore Di Fede

11,00/11,15 – INTERVALLO MUSICALE DAL CENTRO DIURNO di TARQUINIA

11.15/13.45 – RELAZIONI
La valutazione dei Farmaci
Angelo Barbato
La valutazione delle Psicoterapie
Paolo Migone
La valutazione del lavoro nel sociale
Cristina Tilli

13.45/13.30 PAUSA PRANZO

POMERIGGIO (14,30/18,00)

14.30/16.30 – TAVOLA ROTONDA
Da dove arriva e dove va il Dipartimento di Salute Mentale
Conduzione di Edoardo De Ruggieri e Ilario Volpi
con contributi di Giuseppina Gabriele, Patrizia Monti, Enrico Nonnis, Paolo Peloso, Bruno Romano e Fabrizio Starace

16.30/18.00 – DIBATTITO CON I PARTECIPANTI e interventi preordinati
Presiedono Raffaele Galluccio e Paolo Serra con interventi preordinati di Rossana Calvano, Giampietro Loggi e Andrea Mazzei

PROGRAMMA 14 dicembre 2022

MATTINA 

8.30/11.00 – RELAZIONI
Epidemiologia della vita quotidiana
Alessandro Ricci
La valutazione a partire dall’allocazione delle risorse
Gianluca Monacelli
Bambini con l’etichetta: la valutazione in età evolutiva
Michele Zappella

11,00/11,15 – INTERVALLO MUSICALE DAL CORO DEL DSM ROMA 3

11.15/13.45 – RELAZIONI
Il punto di vista degli utenti nel processo valutativo: quale valore aggiunto?
Noemi Mariani e Paolo Pini
La costruzione collettiva delle categorie della cura
Vincenza Pellegrino
Una visione critica della psichiatria e della valutazione
Pino Pini dialoga con Joanna Moncrieff

13,45/14,30 PAUSA PRANZO
INTERVALLO MUSICALE DAL CENTRO DIURNO DI OSTIA (RM)

POMERIGGIO (ore 14,30/18,00)

14.30/16.30 – TAVOLA ROTONDA

Salute Mentale e Giustizia:  oltre l’alternativa curare o punire
Conduzione di Emilio Lupo con contributi di Riccardo De Vito, Arturo Letizia, Pietro Pellegrini, Marco Vari e Giancarlo Vinci

16.30/18.00 – DIBATTITO CON I PARTECIPANTI e interventi preordinati

Presiedono Teresa Alamprese e Giuseppe Palomba
con interventi preordinati di Elena Brigo, Gaetano Interlandi, Antonio Luchetti e Maura Papi

Compilazione questionario ECM

Elenco Docenti/Relatori e segreteria Scientifico/Organizzativa

Teresa ALAMPRESE
Assistente Sociale, coordinatrice casa alloggio Iris Asp di Potenza, coop. soc. Auxilium (PZ)
Angelo BARBATO
Psichiatra, Unità per la Qualità degli int.ti e la Tutela dei Diritti in S. Mentale, Istituto Mario Negri (MI)
Elena BRIGO
Psicologa, Presidente Coop. sociale “Panta Rei”, Verona
Rossana CALVANO
Psichiatra, Direttore UOC di Salute Mentale distretti 24/73 e 31 ASL Napoli 1
Anna CAMPOSEO
Assistente sociale DSM ASL Roma 2
Enzo CASERTA
Psicologo, Responsabile Centro Diurno Ostia, DSM ASL Roma 3
Antonello D’ELIA
Psichiatra, Presidente Nazionale Società italiana di Psichiatria Democratica, Roma
Edoardo Giuseppe DE RUGGIERI
Psichiatra, Dir. UO SPDC e Centri Diurni, DSM ASM Matera
Riccardo DE VITO
Magistratura Democratica
Salvatore DI FEDE
Medico Psic., Segretario Nazionale Psichiatria Democratica, Napoli
Cristiano DI FRANCIA
Operatore Coop. Soc. “Il Grande Carro” – Laboratorio di Segreteria Organizzativa, Roma
Renato FRISANCO
Sociologo, già ricercatore Fondazione Labos e consulente Fondazione Int.le Don Luigi Di Liegro, Roma
Giuseppina GABRIELE
Psicologa, Dir. UOC Salute Mentale Municipio VI, DSM ASL Roma 2
Raffaele GALLUCCIO
Psichiatra, Psichiatria Democratica, DSM della AUSL di Reggio Emilia
Gaetano INTERLANDI
Psichiatra, Psichiatria Democratica, Caltagirone (CT)
Arturo LETIZIA
Psicologo, Uosm 23 Mondragone, ASL di Caserta
Giampietro LOGGI
Psichiatra, libero professionista, Roma
Antonio LUCHETTI
Psichiatra, Servizio di Psichiatria di Merano (BZ)
Emilio LUPO
Psichiatra, Responsabile Nazionale Organizzazione di Psichiatria Democratica, Napoli
Noemi MARIANI
Rappresentante Associazione Mediterraneo, Livorno
Andrea MAZZEI
Psicologo, libero professionista, Roma
Paolo MIGONE
Psichiatra, psicoanalista, condirettore della Rivista Psicoterapia e Scienze Umane, Parma
Gianluca MONACELLI
Psichiatra, Dir. UOC Salute Mentale Municipio IV, DSM ASL Roma 2
Joanna MONCRIEFF
Psichiatra, Prof. Psichiatria critica e sociale, University College, consulente National Health System, Londra
Patrizia MONTI
Psicologa, Resp.le Centri Diurni DSM ASL Frosinone, Portavoce Coordinamento Centri Diurni del Lazio
Mariano MORRA
Architetto, Coop. sociale “Conto alla Rovescia”, Roma
Enrico NONNIS
Neuropsichiatra infantile, Dir. UOC TSMREE, ASL Roma 3
Maria Concetta OLIVERIO
C.P.S.I. CSM Municipio XII della ASL Roma 3
Giuseppe Nicola PALOMBA
Psichiatra, Psichiatria Democratica, Bari
Maura PAPI
Psicologa, Cooperativa Sociale “Aelle Il punto”, Roma
Carmen PELLECCHIA
Psicologa, Vice Presidente Cooperativa Soc. “Centottanta”, Solopaca (BN)
Pietro PELLEGRINI
Psichiatra, Dir. Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche, AUSL Parma
Vincenza PELLEGRINO
Docente Università di Parma
Paolo Francesco PELOSO
Psichiatra, Responsabile UOSM Distretto 9 ASL 3 della Liguria, Genova
Paolo PINI
Sociologo, Referente area recovery servizio di salute mentale di Livorno
Pino PINI
Psichiatra, coord.re Prog. “Shared experiences and l. Mental Health System” Watford, già Coor.re DSM Prato
Alessandro RICCI
Psichiatra. Già Dirigente medico Istituto di Psichiatria Un. di Verona
Domenico RIZZO
Operatore Coop. Soc. “Il Grande Carro” – Laboratorio di Segreteria Organizzativa, Roma
Carla ROCCHINI
Assistente Sociale, Centro Diurno “Monteverde”, DSM ASL Roma 3
Bruno ROMANO
Tecnico della riabilitazione psichiatrica, Coop. sociale “Era”, Napoli
Paolo SCURPA
Maestro di Coro, Roma
Paolo SERRA
Psichiatra, Psichiatria Democratica, Arezzo
Fabrizio STARACE
Direttore DSMDP AUSL di Modena. Presidente Siep
Cristina TILLI
Assistente Sociale, Ph. D. Docente a contratto, Università La Sapienza, Roma
Maria Grazia TURELLA
C.P.S.I. CSM Municipio XI della ASL Roma 3
Marco VARI
Psicologo, Coop. Soc. “Aelle Il Punto”, Consigliere Onorario Corte D’Appello Sezione Minorenni, Roma
Venanzio VENANZI
Psicologo, Responsabile Centro Diurno “Tarquinia”, DSM ASL Viterbo
Giancarlo VINCI
Psichiatra, Responsabile CSM Municipio XI DSM Roma 3, Pre.Sa.M.
Ilario VOLPI
Psicologo, Coop. sociale “Il Grande Carro”. Responsabile attività formative Psichiatria Democratica, Roma
Michele ZAPPELLA
Neuropsichiatra Infantile, direttore scientifico della rivista “Autismo e Disturbi dello Sviluppo”, Siena

Accreditamento  ECM

Il Corso è inserito nel Programma Nazionale di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute, accreditato per 150 operatori per le seguenti professioni: Medico Chirurgo (discipline: psichiatria, neuropsichiatria, psicologia, psicoterapia, medicina generale – medici di famiglia, medicina interna), Psicologo, Educatore professionale, Infermiere, Tecnico della riabilitazione psichiatrica, Farmacista con 25.5 crediti formativi.

Il Corso è aperto anche ad altre professionalità  (compresi gli assistenti sociali, per i quali è in corso di verifica l’accreditamento presso l’Ordine Professionale)

In collaborazione con

Provider : Eventi in fiore sas di Francesca Fiorentini & C.

Provider ECM #7132
Via Santa Cecilia 28 – 56127 Pisa
cell. 351 9331243 | 351 5022059
mail: formazione@eventiinfiore.it

Segreteria Scientifica ed Organizzativa

Ilario Volpi – Anna Camposeo – Antonello D’Elia – Edoardo De Ruggieri – Salvatore Di Fede – Cristiano Di Francia – Emilio Lupo – Mariano Morra – Carmen Pellecchia – Alessandro Ricci – Domenico Rizzo – Carla Rocchini – www.psichiatriademocratica.com

In collaborazione con Enzo Caserta, Maria Concetta Oliverio, Paolo Scurpa, Maria Grazia Turella  e Venanzio Venanzi per gli intervalli musicali

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