ESTATE AL FIORONI, IL TEATRO INCONTRA LA SALUTE MENTALE: A LEGNAGO (Verona) ARRIVA “READY PLAYER DOC”.
Uno spettacolo interattivo, ironico e coinvolgente per raccontare il disturbo ossessivo compulsivo attraverso il linguaggio dei videogiochi.
LEGNAGO – Prosegue con un appuntamento originale e di grande attualità il cartellone di Estate al Fioroni 2026. Martedì 14 luglio, alle 21.15, il suggestivo Giardino di Palazzo Fioroni ha ospitato “Ready Player DOC. Avventura interattiva nel mondo delle ossessioni”, spettacolo scritto, interpretato e ideato dall’attrice e autrice Maria Celeste Carobene, con musiche originali di Matteo Nicolin.
Dopo il successo dei precedenti appuntamenti della rassegna estiva, la Fondazione Fioroni propone una serata capace di coniugare intrattenimento, cultura e sensibilizzazione sociale, affrontando con intelligenza e leggerezza un tema spesso poco conosciuto: il disturbo ossessivo compulsivo (DOC).
Il presidente della Fondazione, Luigi Tin, sottolinea come la rassegna continui a proporre eventi di qualità rivolti a pubblici diversi: «Estate al Fioroni vuole offrire occasioni di incontro che sappiano emozionare, divertire e, nello stesso tempo, stimolare la riflessione. Anche questo spettacolo interpreta perfettamente lo spirito della nostra programmazione, che unisce cultura e attenzione ai temi del nostro tempo».
Sulla stessa linea il direttore della Casa Museo Fioroni, Federico Melotto, che evidenzia il valore della proposta: «Il teatro ha una straordinaria capacità di parlare delle fragilità umane senza retorica. “Ready Player DOC” riesce a farlo con un linguaggio innovativo, coinvolgente e accessibile, dimostrando come si possa affrontare un tema delicato con sensibilità, ironia e partecipazione».
Un viaggio tra videogiochi e mente
Lo spettacolo prende spunto dal mondo dei videogiochi per accompagnare il pubblico all’interno della quotidianità di chi convive con il disturbo ossessivo compulsivo. Attraverso livelli, missioni, ostacoli e “sfide”, la protagonista racconta in prima persona la propria esperienza, trasformando il palcoscenico in un’avventura interattiva nella quale il pubblico diventa parte integrante del racconto.
L’obiettivo non è soltanto divertire, ma anche abbattere stereotipi e pregiudizi, mostrando cosa significhi convivere con un disturbo spesso banalizzato o frainteso. Il risultato è uno spettacolo che alterna comicità, emozione e divulgazione, offrendo nuovi strumenti per comprendere la salute mentale senza rinunciare al sorriso.
L’autrice
Padovana, diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Stabile del Veneto, Maria Celeste Carobene ha collaborato, tra gli altri, con Andrea Pennacchi e con il Teatro Stabile del Veneto, affiancando all’attività di attrice quella di autrice e formatrice teatrale. Con la sua compagnia CB Teatro, fondata nel 2024, realizza spettacoli originali dedicati ai grandi temi sociali, con l’obiettivo di costruire un dialogo diretto tra artisti e pubblico.
L’appuntamento si inserisce nel ricco calendario di Estate al Fioroni 2026, confermando ancora una volta la volontà della Fondazione di proporre eventi capaci di spaziare dalla musica al teatro, dalla storia allo spettacolo, offrendo alla città di Legnago occasioni culturali di qualità durante tutta l’estate.
Fonte: Il Nuovo Giornale