Un ponte per tutti, i Servizi Semiresidenziali della ROT Psichiatria Sud/Ovest – Torino

La Deliberazione della Giunta della Regione Piemonte 3 agosto 2018, n.116-7442 “Disposizioni per l’avvio della sperimentazione inerente progetti terapeutici individuali di domiciliarita’ e sostegno territoriale integrato per i pazienti psichiatrici” definisce i Progetti di Sostegno Territoriale Integrato, attivabili dai Dipartimenti di Salute Mentale delle ASL, come una delle articolazioni dell’attività territoriale dei DSM, ad integrazione degli interventi residenziali, dei trattamenti territoriali di base e dei Progetti di Sostegno alla Domiciliarità.
Questi progetti si distinguono in differenti interventi terapeutico-riabilitativi, socio-riabilitativi e psico-educativi volti a migliorare le competenze relazionali e sociali, a favorire il recupero dell’autonomia personale, sociale e lavorativa, anche attraverso interventi sulla rete sociale formale e informale e a sostegno ai pazienti e ai loro familiari: attività strutturate di valutazione e intervento a prevalente carattere espressivo e/o terapeutico-riabilitativo; attività riabilitative in ambito lavorativo; attività di inclusione sociale a valenza riabilitativa; attività di accoglienza e sostegno territoriale nelle situazioni di crisi.
I progetti di Sostegno Territoriale Integrato sono rivolti agli utenti con disturbi psichici gravi e persistenti ad alto rischio di emarginazione per i quali venga evidenziato un rilevante deficit di funzionamento; possono essere attuati con diversi livelli di intensità assistenziale e possono svolgersi sul territorio, presso luoghi appositi messi a disposizione dal progetto, presso altre sedi disponibili sul territorio, sul territorio stesso o al domicilio del paziente, a secondo di quanto previsto dal Piano Terapeutico Individuale (PTI).

Fotografia del Gruppo Faber – Foto del Centro Territoriale Faber

All’interno di questo scenario regionale si inseriscono i Servizi Territoriali Semiresidenziali della ROT Psichiatria Sud-Ovest dell’ASL Città di Torino, gestiti dalla Cooperativa La Rondine, una cooperativa sociale di servizi alla persona che nasce in territorio abbruzzese e che opera dal 2014 nel territorio torinese.
Il territorio di riferimento sono le Circoscrizioni 2 e 3 della città, territori cittadini periferici caratterizzati dalla presenza di un ampio, diffuso e consolidato tessuto di forme di associazionismo operanti in diversi ambiti (culturale, sportivo, ricreativo, di assistenza e previdenza, etc…), e dalla presenza di due Case del Quartiere, tutte realtà in rete con la Cooperativa. I nostri servizi hanno la caratteristica di offrire attività assistenziali, psico-educative, psico-riabilitative e domiciliari a diversi livelli di intensità di cura e con diversi livelli di legame con il territorio, ma sempre in stretta connessione con le realtà locali, la rete sociale cittadina e la rete primaria del paziente, la sua famiglia: da una maggiore intensità di intervento psico-educativo del Centro Territoriale Faber a una sempre maggiore attività socio-psico-riabilitativa sul territorio del Sostegno Territoriale Integrato e del Sostegno Domiciliare, intendendo con domiciliarità non solo la dimensione privata della propria abitazione, ma il contesto sociale e comunitario allargato.
In particolare il Centro Territoriale Faber e il Sostegno Territoriale Integrato hanno l’obiettivo di facilitare i processi di recovery degli utenti, la loro autonomia personale e sociale e la loro integrazione sociale. Le attività terapeutiche, riabilitative e risocializzanti realizzate e i percorsi educativi individuali messi in atto con gli utenti (interventi e colloqui individuali, colloqui telefonici, visite a domicilio, uscite individuali e accompagnamenti, interventi di sensbilizzazione della famiglia, microequipe, formazioni e tirocini) hanno l’obiettivo di:


– promuovere lo sviluppo personale e sociale prendendosi cura dei singoli e dei gruppi;


– sviluppare e favorire la costruzione di relazioni (rete formale e informale) interagendo progettualmente con i servizi invianti, con la comunità locale e le agenzie territoriali di riferimento, favorendo la competenza relazionale di ciascun individuo;


– ampliare l’articolazione sociale della persona promuovendo l’esplorazione e l’utilizzo appropriato delle risorse territoriali;


– sviluppare un ruolo attivo della persona e della sua famiglia nella costruzione del proprio individuale percorso riabilitativo assicurando un’osservazione all’interno delle diverse aree di intervento;

– incoraggiare lo sviluppo di utenti esperti in grado di fornire un sostegno tra pari e di proporsi come promotori di attività all’esterno e all’interno del dipartimento di salute mentale;


– promuovere la salute mentale nella comunità.


In quest’ottica vengono favorite le attività che si svolgono preferibilmente in contesti non istituzionali, ma collocati sul territorio e aperti a tutta la popolazione, consentendo di attivare in senso terapeutico le risorse della comunità in termini di esplorazione del territorio, integrazione e prevenzione, di rivalutazione dei rapporti tra gli individui, di comunità vera e partecipata, perché ogni individuo possa apprendere l’arte della convivenza condividendo esperienze e problematiche comuni e favorendo la socializzazione con gli altri. In questo senso si muovono attività come Musica Voce e Movimento, Biodanza, Rilassamento, Danzaterapia, Gruppo Blog, Cura del Giardino, MenteLocale, Fitwalking, Gruppo Calcio, Gruppo Cinedì e la collaborazione con Psicologia Film Festival, gruppi rivolti sì ai pazienti dei servizi psichiatrici, ma anche aperti alla cittadinanza tutta e svolti in luoghi e con modalità psichiatricamente non connotati. Molte attività risocializzanti e legate all’area del fare e della cura del sé si svolgono sul territorio, fruendo delle risorse cittadine e della collaborazione con enti pubblici e privati, come Gruppo Piscina, Gruppo Musei, Gruppo Donne, Gruppo Cinema, Gruppo Foto, i progetti “Io in Cucina”, “Fatto per bene”, “PASSAGGI in QUOTA-La Montagna che Aiuta”, “Farfalle in ToUr”, “Progetto Scuole” e “Book Sharing”, le uscite de “Protagonisti nel territorio” e il Cantiere Musicale.
Altri gruppi, psico-educativi e di espressione creativa, si svolgono nei locali del Centro Territoriale e del Sostegno Territoriale Integrato, e/o in locali concessi dalla circoscrizione, e permettono ai partecipanti di prendere contatto con i propri vissuti e il proprio mondo emozionale in un contesto protetto, di esprimere la propria creatività e di aumentare la loro autostima, di riapprendere e utilizzare correttamente le regole che è necessario rispettare per ogni attività svolta insieme ad altri: Arteterapia, Musicoterapia, Laboratorio Teatrale, Danzaterapia, Laboratorio Musicale, Rilassamento, Focus Group, Laboratorio di Tocco-Massaggio, Movimento Consapevole, Laboratorio di Bricoria-Agende-Calendari, “Il pane in tavola”, Laboratorio Manipolazione Creta, Laboratorio Pittura, Gruppo Cucito, Pet Therapy, Corso di Alfabetizzazione al Pc, Gruppo “Uditori di Voci e non solo…”, Gruppo AMA Supportato “Senza Parole”, Gruppo Lettura “Marco Polo”, la Biblioteca e il Book Crossing di Via Vigone.
I nostri servizi sono soggetti attivi che portano avanti percorsi di autonomia finalizzati al recupero e alla valorizzazione delle abilità personali e sociali dei pazienti, con l’obiettivo di garantire il diritto di vivere e curarsi nella propria comunità di appartenenza e di promuovere il senso di autoefficacia, l’empowerment personale e sociale e la resilienza, attraverso la costruzione e il potenziamento di sempre nuove reti territoriali supportive formali e informali, di sempre nuovi “ponti” verso l’esterno, verso la comunità.
I nostri servizi sono promotori di reti di cura, di supporto e di inclusione sociale, reti che possano favorire l’acquisizione di autonomie e l’apprendimento e la valorizzazione di competenze, in un vero e proprio training per il recupero e lo sviluppo delle abilità psico-sociali e delle capacità di coping di ogni individuo.
La cultura che ci muove vede i nostri servizi territoriali come snodo della riabilitazione, spazi-laboratorio dove il trattamento risulta integrato, dove si promuove la costruzione di “ponti” verso il territorio a partire dalle risorse e dalle esigenze di ciascuno, tenendo conto dei punti di forza e dei punti di debolezza delle persone, delle loro competenze e capacità, piuttosto che dei soli sintomi, nell’ottica di favorire lo sviluppo delle opportunità di scambio, delle risorse e degli affetti per il reinserimento nel tessuto sociale e la riacquisizione dei diritti di cittadinanza. Gli utenti non sono semplicemente pazienti, ma sono prima di tutto cittadini, soggetti attivi consapevoli delle proprie possibilità e capaci di utilizzarle per contribuire al proprio percorso di cura e guarigione.
E come indicato dal Piano d’Azione per la Salute Mentale della Regione Piemonte (2018 – 2020), i nostri servizi si impegnano a tenere vivo il rapporto tra diritto alla propria identità e diritto di cittadinanza, diritto di vivere nei propri luoghi, secondo i propri stili di vita, con le proprie relazioni e abitudini, coniugando le cure con la vita e l’abitare nel mondo e nella propria comunità di appartenenza, in una reale integrazione con il territorio di appartenenza, in una coprogettazione tra istituzioni sociali e sanitarie, pubbliche e private per uno sviluppo di un welfare di comunità il più partecipativo e inclusivo possibile.

Per maggiori informazioni:
Dott.ssa Gargiulo Ileana
Educatrice Sostegno Territoriale Integrato
Cell. 3297781930
Mail: gargiulo.larondine@gmail.com

SOSTEGNO TERRITORIALE INTEGRATO
Via Vigone, 76/b
Torino (Circoscrizione 3)
Cell. 3204323719
Mail: territoriointegrato@gmail.com
Facebook: Sostegno Territoriale
YouTube: EDUCATIVA La Rondine VIDEO

CENTRO TERRITORIALE FABER
Via Nomis di Cossilla, 2/a
Torino (Circoscrizione 2)
Tel.011/70953715 – 011/70953719
Mail: mariagiuseppe.balice@aslcittaditorino.it
borio.larondine@gmail.com
Facebook: Centro Territoriale Faber

SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE LA RONDINE
Via Arco della Posta, 1
Lanciano (CH)
Tel. 0872/724025 – Fax 0872/729163
Mail: ufficiolarondine@gmail.com
Sito: www.cooplarondine.it

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