“TRAGEDIA GRECA”, IL TEATRO PATOLOGICO IN SCENA AL LEONARDO DA VINCI

di Alessandra Lo Franco

Questa mattina lo scalo romano palcoscenico dell’esibizione degli artisti presso l’area di imbarco A del Terminal 1

“Tragedia greca” stamattina all’aeroporto di Fiumicino dove, nella Piazza dell’area di imbarco A del Terminal 1, alcuni attori della compagnia Teatro Patologico, si sono esibiti nell’interpretazione di una delle scene più strazianti della “Medea” di Euripide. Lo scalo romano è diventato così, per la prima volta, palcoscenico, grazie all’inedita collaborazione tra l’Associazione Teatro Patologico Onlus,  composta da attori e attrici con disabilità, ed Aeroporti di Roma.

La performance, che rappresenta temi sempre attuali, come l’amore e la gelosia folle, ha coinvolto attori professionisti e attori professionisti diversamente abili che, accompagnati al pianoforte dal Maestro Francesco Santalucia, hanno recitato in greco antico un frammento della tragedia “Medea”, riadattato dal direttore artistico Dario D’Ambrosi.

Ad introdurre la performance il Presidente di Aeroporti di Roma, Vincenzo Nunziata ed il giornalista Rai Domenico Iannacone.  

“Siamo onorati di ospitare la compagnia del Teatro patologico. ADR offre al viaggiatore il senso della  cultura dell’Italia e lascia spazio a tutte le forme d’arte, dal teatro alla scultura, per trasmettere la nostra storia e contemporaneamente lanciare al passeggero un messaggio di alto valore civile, come quello dell’inclusione” ha commentato il Presidente ADR, Nunziata.

Il Sindaco Mario Baccini e l’Assessora alle pari opportunità Monica Picca, presenti alla rappresentazione, hanno espresso la loro vicinanza all’iniziativa di oggi e a tutti i progetti fondati sulla parità sociale: “La parola d’ordine è includere e non escludere. L’aeroporto e la città di Fiumicino sono lieti di ospitare una rappresentazione di alto valore – ha sottolineato Baccini – il Teatro Patologico svolge un ruolo importante e oggi vogliamo testimoniare che l’inclusione sociale rimane la base di tutte le politiche. La comunità che include é una comunità di altissimo livello e ad alta intensità e noi siamo qui per sostenere il senso valoriale della nostra città nei confronti dell’economia e dell’inclusione sociale”, ha concluso Baccini.

L’associazione Teatro Patologico Onlus si occupa da oltre 30 anni di creare un punto di incontro fra il teatro e la disabilità mentale, attraverso una costante ricerca metodologica. L’esperienza di stamattina è evidentemente il frutto di un duro lavoro e di tanta passione canalizzata nel teatro che, rappresenta forse la forma d’arte più espressiva in grado di dare voce alle parti più intime e complesse di ogni essere umano. Siamo tutti speciali, ma gli attori di oggi lo sono stati sicuramente di più perché hanno avuto il coraggio di abbattere le barriere del giudizio e dell’insicurezza.

“Abbiamo girato tutto il mondo da Johannesburg a Tokyo ma stamattina, all’aeroporto Leonardo Da Vinci, siamo stati noi ad incontrare il mondo intero. L’Italia é stato  il primo Paese a chiudere i manicomi e, grazie al Teatro Patologico, anche ad aver creato un esclusivo corso universitario legato al teatro inclusivo”, ha concluso a sua volta D’Ambrosi, fondatore della compagnia

Fonte: Fiumicino Online

You May Also Like

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *