Effetto Michelangelo: un evento straordinario in una location d’eccezione a Roma

In collaborazione con l’ASL Roma 1 Club Medici presenta il 1° Convegno Nazionale della rete di Cultura è Salute: “Effetto Michelangelo. L’arte come contesto e strumento dell’azione di cura di sé e degli altri”

PROGRAMMA

 Venerdì 19 GENNAIO 2024

Incontri, dialoghi, confronti

  • Le Sistine svelate, perché affrescare un luogo di cura?
  • La salute mentale e la cultura
  • L’”Effetto Michelangelo” come pratica neuroriabilitativa
  • Scienza, storia e bellezza s’incontrano

Partecipano, tra gli altri: Annalisa Cicerchia, Elisabetta Confaloni, Giuseppe Ducci, Francesca Fava, Marco Iosa, Daniele Manacorda, Vincenzo Pezzuti, Giuseppe Quintavalle, Ambrogio Scognamiglio.

Il Comitato Scientifico di Cultura è Salute: Fabrizio Consorti, Madel Crasta, Vincenza Ferrara, Massimo Papi, Federico Russo, Andrea Satta.

Performance

  • “Incursione circense” dei Têtes de Bois
  • “Eppur si muove” – Sintonizzazione e armonia nella relazione attraverso il canto corale

Esperienze e laboratori: teatro, arte, poesia, scrittura creativa

A cura di: Officinae Efesti (Napoli), CDI – Centro Clinico in Drammaterapia (Roma), Salutearte (Torino), Daedalos (Bologna), Socialmente Palestra Cognitiva (Torino), Think Poetic (Roma), Associazione È (Torino), Passepartout (Roma).

Performance

  • Elisa Ridolfi, Tony Canto, Maria Grazia Calandrone, lettura di pagine dal libro Come D’Aria di Ada D’Adamo. Conduce Andrea Satta, con artisti ospiti

Sabato 20 GENNAIO 2024

Incontri, dialoghi, confronti

  • Natura e cultura fa rima con cura
  • Il museo è un luogo di cura?
  • Le arti per il benessere

Partecipano, tra gli altri: Gabriella Albieri, Guido Barlozzetti, Francesca Cappelletti, Alessandro Coni, Daniela Di Renzo, Pompeo Martelli, Andrea Mati, Valentino Nizzo, Maurizio Peciccia, Mario Tozzi.

Il Comitato Scientifico di Cultura è Salute: Fabrizio Consorti, Madel Crasta, Vincenza Ferrara, Massimo Papi, Federico Russo, Andrea Satta

Performance

  • “Incursione circense” dei Têtes de Bois

Esperienze e laboratori di cinema, arti visive, narrativa, lettura, scrittura, musica, pittura.

A cura di: Spiraglio Film Festival della salute mentale (Roma), DermArt (Roma), VTS Italia (Roma), Associazione Medici Fotografi Italiani – AMFI (Benevento), Rianimazione letteraria (Ravenna), A.O. SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo (Alessandria), La cura di Sé (Milano), Le Musicoccole (Bergamo), Movimento creativo, Metodo Garcia-Plevin (Roma), Una cura sociale (Roma), Ospedali dipinti Silvio Irilli (Torino), Coordinamento nazionale degli operatori per la salute nelle carceri italiane.

Performance

  • Associazione La Fenice Teatro (DCA)
  • Musica in cammino – IncontrArti Lab.

Nelle sale del convegno sarà allestito uno spazio espositivo per l’esibizione di manufatti artistici frutto dell’incontro tra cultura e salute


 Primo Evento Nazionale della rete “Cultura è Salute”

EFFETTO MICHELANGELO

Convegno, laboratori, performance, spettacoli

Roma, 19-20 gennaio 2024

Corsie Sistine, Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia Borgo Santo Spirito, 2

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore.

Dalle ossessioni delle tue manie.

Supererò le correnti gravitazionali.

Lo spazio e la luce per non farti invecchiare.

E guarirai da tutte le malattie.

Perché sei un essere speciale.

Ed io, avrò cura di te.

Franco Battiato – La cura – 1997

L’arte come contesto e strumento dell’azione di cura di sé e degli altri. Un dialogo tra cultura e scienza ospitato nella maestosa architettura del più antico ospedale d’Europa. Un incontro-workshop con 110 fondazioni, associazioni, strutture sanitarie, università e con professionisti che da anni studiano le relazioni tra cultura, scienza e medicina, sperimentando pratiche artistiche e culturali per la salute e il benessere delle persone. Un susseguirsi di performance per dare vita ed emozioni ai fondamenti scientifici del binomio cultura e salute. Con la partecipazione, tra gli altri, di Maria Grazia Calandrone, Tony Canto, Elisa Ridolfi, Têtes de Bois, Mario Tozzi e con letture dal libro “Come D’Aria” di Ada d’Adamo.

L’arte che stimola partecipazione conferma uno straordinario potere benefico. Il titolo stesso dell’evento si riferisce a una pratica riabilitativa. L’osservazione di opere d’arte tramite sistemi di realtà virtuale ha portato al miglioramento della coordinazione motoria nei pazienti che avevano sofferto di ictus. Muovendo un joystick come fosse un pennello, il soggetto interagisce con una superficie sensibile in cui appare un’opera d’arte. “Effetto Michelangelo”, è questo il nome scelto dai ricercatori perché la ricostruzione virtuale della Creazione di Adamo della Cappella Sistina del Buonarroti è stata l’opera che ha attivato, durante la sperimentazione, la stimolazione dei neuroni specchio in modo più significativo.

La Rete “Cultura è Salute” (110 strutture aderenti), nell’ambito dell’Associazione Club Medici, promuove la formazione professionale e la cura delle persone attraverso lo scambio di esperienze artistiche applicate, ritenendo che la cultura sia efficace per prevenire malattie del corpo e della mente, per favorire salute e benessere, per allungare la prospettiva di vita.

L’evento è organizzato in collaborazione con la ASL ROMA 1 e il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria, con il patrocinio della FNOMCEO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) e dell’ENPAM (Ente nazionale di previdenza e assistenza medici)

Vincenzo Pezzuti, Presidente dell’Associazione Club Medici, sottolinea: “Effetto Michelangelo è una sfida per l’Associazione Club Medici: questo evento, ricco di contenuti, ambisce a dare concretezza e nuova forza ad una affermazione, Cultura è Salute che, lungi dall’essere una mera locuzione, o anche una buona intenzione, è un progetto reale che marcia ogni giorno sulle gambe di tanti protagonisti in carne ed ossa, per i quali seguiteremo a spenderci per valorizzarne l’attività, la passione, la creatività”. 


Fabrizio Consorti, Presidente del Comitato Scientifico di Cultura è Salute ricorda come il suo impegno di docente universitario sia sempre stato “quello di rendere complementari e contaminare le competenze tecnico-professionali e quelle umanistiche della professione medica: interpretare l’atto chirurgico come un dialogo col corpo del paziente, presentare a studentesse e studenti la persona umana intera, corpo, mente, spirito, storia vissuta. Ciò è possibile solo integrando Scienza, Storia e Bellezza, mondi artificiosamente e catastroficamente separati”. 

Qualche esemplificazione di “profilassi specialistica” per la difesa del benessere psicofisico? Cinque minuti di poesia al giorno. Ma anche mezz’ora di musica, di canto o di ballo (raccomandato per i disturbi dell’equilibrio). Oppure una pausa quotidiana di cura della bellezza interiore per l’armonia psichica, qualche pagina di filosofia per addolcire l’invecchiamento, alcuni esercizi quotidiani di sorriso per la prevenzione delle patologie dentali. Nel caso, un corso di danza del ventre per partorienti o una lettura di favole ancestrali per la socialità di mamme e bambini o una buona dose di medicina narrativa per la cura dei disturbi oculari o un film antidepressivo appositamente selezionato per una migliore salute mentale. Fortemente raccomandate esposizioni di pittura e fotografia per la cura dei tessuti. E per il sollievo e la condivisione dei problemi oncologici? Corsi di canto, teatro, scultura e fotografia, diari digitali narrativi, animazione sociale, racconti autobiografici come veri e propri setting terapeutici. Inoltre, visite a musei e siti archeologici per le patologie neurologiche degenerative, installazioni e arti visive per i pazienti in dialisi e per quelli sottoposti a trapianto, sketch comici per la sindrome di Asperger, giardinaggio e cura del verde per i malati di Alzheimer. Senza dimenticare gli ospedali e i Centri di Salute Mentale: spazi espositivi, letture (anche con il “Gratta e Leggi”), Yoga, Pilates, Dancewell, Drum Circles.

Si tratta naturalmente di esempi divulgativi tratti da studi scientifici ed esperienze professionali che coinvolgono anche i medici e il personale sanitario in prima persona, spesso sottoposti a burnout, stress e condizioni di continua allerta. Le discipline culturali vanno considerate come “mediatori di conoscenza” in grado di far dialogare due mondi poco abituati all’interscambio: la scienza e l’arte. Nella convinzione che il linguaggio di quest’ultima sia efficace per la lettura delle complessità, per la ricerca introspettiva e la comprensione delle dinamiche emotive. Perché al centro della formazione medica non ci siano solo conoscenze, ma anche empatia ed emozioni.

Così, per ribadire nella pratica la centralità di questi concetti e per fornire un quadro complessivo delle singole esperienze terapeutiche, “Cultura è Salute” organizza un evento nazionale che si articolerà in due giornate di convegni, laboratori e spettacoli. L’appuntamento è fissato per il 19 e 20 gennaio 2024 alle Corsie Sistine del Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, recentemente restaurate e inaugurate dal Presidente della Repubblica. Nel corso della manifestazione si alterneranno lectio magistralis, dibattiti, workshop, scambi di esperienze, proiezioni, esposizioni, letture. Tra gli artisti partecipanti: Maria Grazia Calandrone, Tony Canto, Elisa Ridolfi, Têtes de Bois, Mario Tozzi. Sono previste letture dal libro Premio Strega “Come D’Aria” di Ada d’Adamo.

Il Comitato Scientifico di Cultura è Salute è composto da:

  • Fabrizio Consorti. Dip.to di Chirurgia Generale, Università La Sapienza di Roma e past-president della SiPEM
  • Madel Crasta. Esperta di reti culturali, docente, membro del Consiglio superiore per i Beni culturali e paesaggistici del Ministero della Cultura
  • Vincenza Ferrara. Esperta di alta qualificazione – Professore Universitario M-Ped/03 Corso di Laurea in scienze infermieristiche e ostetriche “A” –Università La Sapienza di Roma
  • Massimo Papi. Dermatologo. Organizza da anni la manifestazione “Dermart – Dermatologia tra Scienza e Arte”
  • Andrea Satta. Pediatra, musicista, poeta e scrittore
  • Federico Russo. Psichiatra DSM Asl Roma 1, Direttore Scientifico Lo Spiraglio Filmfestival della salute mentale

Informazioni e iscrizioni:

effettomichelangelo@culturaesalute.it 375 5185957 – 345 5557204

Ufficio stampa:

Massimo Pasquini – maxpasquini@libero.it – 338 8822963

www.culturaesalute.it – www.lavocedeimedici.it – www.clubmedici.it/news

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Per info e iscrizioni contattare la Segreteria Organizzativa

Dal lunedi al venerdi ore 9:00 – 13:30/ore 14:30 – 18:00

Ludovica Canu: Cell. 375 5185957   tel. 068607891 int. 242

Gaia Raccosta: Cell. 345 5557204  tel. 068607891 int. 221

Irene Pisano: Cell. 375 5185959  tel. 068607891 int. 224

Flavia Paoletti: Cell. 342 6370064  tel. 068607891 int. 235

Email effettomichelangelo@culturaesalute.it

Ufficio Stampa

Responsabile Massimo Pasquini

maxpasquini@libero.it   0039 3388822968

L’ “Effetto Michelangelo” è una pratica riabilitativa applicata su pazienti con deficit neurologici motori da ricercatori della Sapienza e dell’IRRCS “Santa Lucia”. In realtà virtuale, i pazienti muovono con il braccio paretico un pennello virtuale per scoprire via via frammenti di un dipinto nascosto, la creazione di Adamo di Michelangelo.

I risultati positivi raggiunti indicano come le arti possano essere veicolo di promozione e di recupero della salute e del benessere.

 È per questo motivo che “Effetto Michelangelo” è stato scelto come titolo del convegno con cui il Comitato Scientifico di Cultura è Salute intende rilanciare ed espandere l’attività della rete, con lo scopo di:

  • approfondire i fondamenti teoretici e scientifici del binomio cultura-salute, attraverso contributi individuati fra i più interessanti a livello nazionale;
  • offrire momenti formativi sulle pratiche culturali terapeutiche e salutogeniche attraverso spazi dedicati ai laboratori esperienziali;
  • attivare il dialogo e le sinergie fra le associazioni e le organizzazioni aderenti;
  • avviare un dialogo con gli interlocutori istituzionali, rivolgendosi ai Ministeri della Cultura, della Salute, della Ricerca e alle Regioni.

L’Ospedale Santo Spirito in Sassia, aderente all’Associazione Culturale degli Ospedali Storici Italiani (ACOSI), per la sua storia pluricentenaria, la bellezza architettonica e la sua posizione, si presta magnificamente ad ospitare l’evento, quasi incarnandone lo spirito più profondo: la Bellezza, il Patrimonio Culturale e la Memoria sono la cura.

“Cultura è Salute” è una rete nazionale che mette in comunicazione diversi attori impegnati a diffondere il binomio cultura-salute nelle tre dimensioni della formazione dei professionisti della salute, della difesa del loro benessere e della cura delle persone, sia in senso terapeutico e riabilitativo che salutogenico.

L’idea che ispira il progetto è che la fruizione e la produzione di beni culturali artistici (visivi, letterari, musicali, coreutico-teatrali e filmici) siano un potente alleato nella cura e nella riabilitazione con effetti benefici sulla salute e sulla qualità di vita.

La rete al momento raccoglie l’adesione di 110 soggetti di cui 88 associazioni culturali e cooperative sociali del Terzo Settore. Fanno parte della rete anche 15 organizzazioni sanitarie pubbliche, convenzionate e universitarie, e 6 Fondazioni. Il Portale “Cultura è Salute” è lo strumento fondamentale di connessione e partecipazione, aggiornato quotidianamente con news e approfondimenti relativi a tutte le iniziative nazionali sui contenuti e sui protagonisti che aderiscono alla rete. Fin dalla fase ideativa e considerando l’esigenza di metodo e di attendibilità, la rete ha ritenuto necessario l’istituzione di un Comitato Scientifico che propone la politica culturale, valuta la coerenza dei progetti e promuove l’interazione fra gli aderenti. Come strumento di aggregazione e di sintesi il Portale propone un Manifesto, sottoscritto finora da oltre mille medici ed altri professionisti sanitari.

Il gruppo di progetto che anima il portale considera la formazione parte costitutiva del processo di allargamento nella comunità dei medici e del personale sanitario. Durante tutto il periodo pandemico sono stati offerti numerosi webinar di formazione e nel gennaio 2021 si è tenuto il primo incontro nazionale – forzatamente online – con la partecipazione di circa 50 realtà aderenti.

L’Associazione Club Medici è fin dall’inizio il soggetto attuativo su cui si fonda la necessaria capacità organizzativa e la solidità sistemica della rete, che vede i medici convinti promotori del progetto. La formazione proposta da Club Medici per la professione ha l’obiettivo di consolidare le conoscenze e le pratiche sul tema Cultura e Salute: a settembre 2023 è partita la seconda edizione del Master Poetica. Arte, Empatia e Burnout (settembre 2023/giugno 2024).

Fonte: Cultura e salute

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