Lo Spiraglio Filmfestival 2022 – 12° edizione

Siamo giunti alla dodicesima edizione per questo filmfestival dedicato alla Salute Mentale organizzato dal DSM della ASL Roma 1 e da Roma Capitale in collaborazione con il MAXXI, Fondazione Roma Solidale e da quest’anno con Scena, lo spazio cinema della Regione Lazio. La solidità del progetto “Lo Spiraglio” e la competenza dei professionisti hanno consentito, come in altri ambiti, di rimodulare l’attività in modo da proseguire, pur in quadro di azione limitata dovuto all’emergenza sanitaria, questa offerta culturale e di promozione della salute.

Certo, quando si parla di fruizione cinematografica l’esperienza di visione di un film può essere oramai facilmente gestita a distanza o replicata in ambienti domestici. Non è un caso che la passata edizione si sia svolta grazie all’utilizzo di una piattaforma virtuale. Resta però che uno strumento così straordinariamente ricco meriti di essere goduto nell’ambiente che più gli è naturale. In sala lo spettatore sfrutta la complicità del buio, per instaurare con lo schermo un meccanismo di segreta intesa, attraverso il quale vivere emozioni altrimenti difficili da gestire, in uno stato di totale e catartica partecipazione.

La potenza del cinema rende possibile comunicare senza linguaggio, parlare con le immagini, le luci, le atmosfere. La selezione dell’edizione 2022, a cui hanno contribuito in modo fortemente integrato e orizzontale operatori della salute mentale, utenti, esperti e volontari, racconta in modo libero e con grande forza solitudini, paure, ansie che hanno reso ognuno di noi più fragile, restituendo tutto il senso di disorientamento che l’evento pandemico ha generato.

Angelo Tanese
Direttore Generale ASL Roma 1

Nella realtà dei nostri giorni, il disagio, lo stress, le preoccupazioni, le paure, lo smarrimento sono diventati una comune esperienza quotidiana. Non sono più sintomo di patologie: si sono trasformati in sentimenti ampiamente condivisi. In altre parole, il tema della salute mentale è più che mai coinvolgente e non riguarda soltanto le persone identificate dal punto di vista scientifico come vittime di disturbi. Per questo motivo i film selezionati e il programma collaterale messo a punto possono rappresentare l’occasione e lo specchio attraverso cui confrontarsi con i propri personali problemi. L’edizione 2022 del festival propone elementi di continuità e di novità. I titoli iscritti sono stati complessivamente oltre 140, un numero molto superiore rispetto al passato. Ma soprattutto, serata finale a parte che si conferma al MAXXI, Lo Spiraglio cambia sede, spostandosi nel nuovo spazio SCENA, messo ci a disposizione dalla Regione Lazio, e propone una programmazione suddivisa in sei appuntamenti dislocati su tre settimane nelle giornate di mercoledì e giovedì. Si tratta di una scelta nata per offrire più spazio ad ogni singolo evento e favorire la partecipazione del pubblico.

Franco Montini
Direttore artistico Lo Spiraglio FilmFestival

Se dovessi immaginarlo come un canto questa edizione de Lo Spiraglio mi ricorda l’avvelenata, di Francesco Guccini. Fu sorprendente come senza mezze misure, in rima, in una progressione di rivelazioni sempre più intime, rabbia, veleno, come da titolo, il cantautore si denudò di fronte a tutti. Mostrarsi per quello che si è, rifiutare divismi, maschere, personaggi, serviva in quel momento di passaggio, quando gli idoli cadevano uno ad uno e si doveva cominciare a pensare di salvarsi da soli.

La psichiatria di questo Spiraglio esce allo stesso modo denudata, gli psichiatri annaspano, non c’è tecnica, non ci sono certezze, trovano qualche appiglio nel personale e nella dimensione umana, eternamente in bilico tra il proprio narcisismo e la spinta eroica ad inventare ogni giorno la cura. Sul loro sfondo solitudini e vite altrettanto dolorose di quelle dei loro pazienti.

Il cinema punta la macchina da presa senza timore e sembra capace, da sempre, di restituire a queste difficoltà un senso, un tratto di umanità, una visione più lontana e complessa della realtà stessa. I film di questo anno scrutano, scavano, mostrano, rappresentano, implacabili e secondo un ordine che appartiene più all’inconscio, il nostro tempo, la nostra fragile salute mentale, i bastioni pericolanti della scienza di fronte ad un piccolo virus e della pace di fronte alla minaccia dei vicini di casa.

Federico Russo
Direttore scientifico Lo Spiraglio FilmFestival

Una grande stanza e un giardino.

Dopo due annate tutt’altro che ordinarie la squadra dello Spiraglio si è potuta riunire nuovamente in presenza per selezionare film, condividere idee, proporre programmi. Lo ha fatto in un luogo pieno di significato.

A Roma c’è un grande parco con un dedalo di vialetti che ospita l’ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà. All’interno alcuni dei padiglioni accolgono strutture della ASL, il Museo della Mente o il Centro Salute Migranti Forzati (SaMiFo) che da anni collabora con lo Spiraglio sostenendo un Premio Speciale dedicato al cinema dei migranti. Gli strascichi del Covid non vanno sottovalutati e ci serviva dunque una stanza abbastanza grande per accoglierci tutti in sicurezza.

Le abbiamo trovate entrambe – la grande stanza e l’accoglienza – proprio al padiglione 17 del SaMiFo.

Nelle ultime edizioni abbiamo imparato che è possibile organizzare dei bellissimi eventi on-line, ma ciò che avviene dal vivo è senz’altro più entusiasmante. E spesso più salutare: avevamo bisogno di tornare a fare le cose insieme, ed in quella grande stanza è come se si fosse ricomposto qualcosa. Sono arrivate nuove idee ed un nuovo format che riconsidera il concetto di macroevento trasformando lo Spiraglio in un Festival espanso, dislocato nel tempo e dall’offerta artistica sempre più variegata e internazionale che ci vedrà volteggiare tra cinema, teatro, musica e letteratura.

Jacopo Mosca
Coordinatore Programmazione Lo Spiraglio FilmFestival

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Prenotazioni SCENA
via Whatsapp: 366 8301304 telefono fisso: 0651685734
via mail: staffscena@gmail.com

Prenotazioni MAXXI per Cerimonia ufficiale di Premiazione domenica 8 maggio
via Whatsapp: 351 9211260
via mail: spiragliofest@gmail.com

L’ingresso è consentito con super greenpass e mascherina.
Tutti gli eventi del Festival sono gratuiti fino ad esaurimento dei posti.

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