Mois du doc 2025 : vite in squilibrio (sguardi incrociati sulla salute mentale)

All’Alliance Française Trieste in Piazza Sant’Antonio Nuovo 2, martedì 18 novembre alle ore 20:30 e martedì 25 novembre alle ore 20:45.

Sguardi incrociati sulla salute mentale. La salute mentale attraversa le nostre società e le nostre vite, spesso nel silenzio. Questo ciclo propone due sguardi cinematografici che si rispondono: quello delle istituzioni, i loro vincoli e le loro lotte per curare, e quello intimo, in cui la malattia sconvolge l’amore e i legami familiari. Tra documentario e finzione, questi film ricordano che la sofferenza mentale non è una cosa da poco, ma una realtà nel cuore dell’umano.

Martedì 18 novembre 2025 alle ore 20.30

Introduce Erika Rossi, autrice e regista di documentari che affrontano tematiche legate alla salute mentale e alla storia basagliana. I suoi documentari sono stati selezionati in numerosi festival cinematografici internazionali, tra cui il Torino Film Festival, Vision du Réel, Teheran IDFF, Document Glasgow, Bafici. E’ due volte finalista al Premio Solinas documentario per il Cinema e nel 2018 è tra i registi selezionati alla Berlinale Talent Campus. E’ autrice insieme a Peppe Dell’Acqua e a Massimo Cirri del volume Tra parentesi, la vera storia di un impensabile liberazione (Collana 180 – Edizione alphabeta Verlag 2019), testo dell’omonimo spettacolo teatrale di cui cura la regia, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che ha all’attivo oltre 70 repliche in tutta Italia.

État Limite, documentario di Nicolas Peduzzi (2023)

V.O. in francese con sottotitoli in italiano

A dispetto degli imperativi di rendimento e dalla mancanza di mezzi che divorano l’ospedale pubblico, Jamal Abdel Kader, l’unico psichiatra dell’ospedale Beaujon a Clichy, si sforza di dare ai suoi pazienti l’umanità che viene loro rifiutata.

Martedì 25 novembre 2025 alle ore 20:45

Les Intranquilles, un film di Joachim Lafosse (2021), con Leïla Bekhti, Damien Bonnard.

V.O in francese con sottotitoli in francese

3 nomine ai Césars Awards e 2 ai Lumière Awards.

Attraverso la quotidianità di un padre bipolare, della sua compagna e del loro figlio, il racconto esplora la fragilità dei legami di fronte alla malattia mentale, senza pathos o caricatura, e mostra con bellezza il dolore di amare “nonostante tutto”.

Fonte: Trieste Prima

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