PNRR, il nuovo testo: conferma (o quasi) dei finanziamenti previsti per Sociale e Sanità

Il nuovo testo del PNRR, da presentare entro il 30 aprile all’Unione Europea, sarà discusso il,2 aprile in Consiglio dei Ministri (bozza PNRR del 23.4.2021).

Le risorse disponibili per il PNRR sono 191,5 miliardi (RRF: Recovery e Resilience Facility) a cui aggiungere 13,5 miliardi da ReactEU e 31 miliardi dal Fondo complementare stanziato dal Governo (si veda pagina a 288 e la Tavola 4.1 a pagina 298). In totale sono a disposizione oltre 222 miliardi quasi tutti da impiegare entro il 2026 (il ReactEU entro il 2022).

Le missioni restano 6:

MISSIONE 1: DIGITALIZZAZIONE, INNOVAZIONE, COMPETITIVITÀ, CULTURA
MISSIONE 2: RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA
MISSIONE 3: INFRASTRUTTURE PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
MISSIONE 5: INCLUSIONE E COESIONE (pdf)
MISSIONE 6: SALUTE (pdf)

Per la Missione 6 SALUTE sono confermate le risorse già assegnate con la precedente versione del PNRR: si tratta di 15,63 miliardi di RRF a cui, per dichiarazione ufficiale del Ministro Speranza, bisogna aggiungere 4,1 miliardi da Fondo complementare e da ReactEU, per un totale di 19,7 miliardi. Vedi TABELLA 1 M6C1“Reti di prossimità, Strutture e Telemedicina per l’assistenza sanitaria Territoriale”,  e TABELLA 2 M6C2“Innovazione Ricerca e digitalizzazione SSN” (ospedali, FSE …)

Anche per la Missione 5 INCLUSIONE SOCIALEper le Componenti strettamente Sociali (C2 e C3), le risorse rimangono, con qualche variazione significativa di destinazione, quelle assegnate dalla precedente versione del PNRR: circa 10,5 miliardi. Vedi sotto TABELLA 3 – TABELLA M5 Componente 2“Infrastrutture sociali, coesione, famiglie comunità e terzo settore” eTabella M5 Componente 3” Interventi speciali per la coesione territoriale”

Da segnalare, in particolare:

–> l’impegno da parte del Governo di presentare una Riforma sulla Non Autosufficienza e di interventi vari (vedi box a pagina 45, e le pagine 247, 259, 276), che non erano previsti nelle precedenti bozze,

–> lo spostamento di risorse, nella Missione 6C1 a favore del Progetto per l’Assistenza Domiciliare Integrata (che aumenta passando da 1 a 4 miliardi), con corrispondente riduzione delle risorse per i Progetti “Case della Comunità” (che passa da 4 a 2 miliardi) e “Strutture intermedie” (che passa da 2 a 1 miliardo).

–> l’annuncio di una definizione di standard e requisiti organizzativi per la Rete dei servizi territoriali.

–> alcuni obiettivi (in M6C1): di attivare n. 1.288 Case della Comunità in cui operano tutti i professionisti della Salute (sociali e sanitari), la presa in carico del 10% della popolazione ultra 65enne con una o più patologie croniche o non autosufficienti, di attivare n. 602 Centrali Operative Territoriali (una in ogni Distretto) per coordinare i servizi domiciliari con gli altri servizi, di attivare n. 380 ospedali di comunità (da 20 – 40 posti letto a gestione prevalentemente infermieristica).

–> la componente M6C2 (8,63 miliardi) destina gran parte dei finanziamenti agli ospedali (5,69 miliardi per innovazione tecnologica e messa in sicurezza), e 1,67 miliardi per il completamento del Fascicolo Sanitario Elettronico.

–> Per l’attuazione del PNRR è prevista il coordinamento MEF, una “cabina di regia” e un monitoraggio con ilcoinvolgimento delle Istituzioni territoriali e di “rappresentanti del partenariato economico e sociale”.

Tabella 1 Risorse M6 SALUTE Componente 1

Tabella 2 Riepilogo risorse M6 SALUTE Componente 2 NdR il Totale è 8,63 miliardi e non 9,63 miliardi

TABELLA 3 Riepilogo risorse M5 SOCIALE Componenti 2 e 3

TABELLA 3 Riepilogo risorse M5 SOCIALE Componenti 2 e 3

TABELLA 4 Riepilogo risorse per tutte le Missioni

Fonte: sos sanità

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